Tratto da "LA PISCINA" N°57 - Testo: Lanfranco Soleri
La festa del legno: non quanto di più alieno all’acqua - del resto le barche, e anche le grandi navi, fino a pochi decenni or sono erano costruite esclusivamente in questo materiale, e di legno sono le fondamenta di molte isole veneziane - bensì quanto di più appropriato per evidenziare il benessere che nell'elemento acquatico ha un suo completamento e un’occasione di ristoro.
Se l’acqua è fonte di vita, il legno è l’espressione stessa della vita impressa dalla natura in esse e nelle striatureche con infinitesime variazioni si manifestano nelle fibre, nelle nodosità, nelle tonalità cangianti di un materialeche mantiene così la memoria del proprio processo di crescita. Perché la piscina non è semplicemente una vasca, ma tutta un’ambientazione entro la quale la vasca è il componente principale, ma che necessita di un intorno entro il quale collocarsi, una serie di elementi prodromici all’ingresso in acqua e comunque adatti a uno stile di vita a bordo vasca, che è il luogo della contemplazione e del rilassamento, ove sdraiarsi per prendere il sole.
Se la vasca è fuori terra, essa offre un’occasione in più per operare nella “architettura” dell’ambientazione. La forma sopraelevata sul piano del prato infatti offre l’immagine di una vera e propria costruzione: la “casa” dell’acqua. Al vantaggio di carattere installativo (la realizzazione di una piscina fuori terra prefabbricata è notevolmente semplice, e tale semplicità si ripercuote nei costi, che sono ridotti rispetto a una piscina realizzata in opera), si unisce quindi un vantaggio anche di carattere progettuale: fuori terra la vasca costituisce un “luogo” in evidenza che “riveste” in modo più completo il giardino, soprattutto se questo è di ridotte dimensioni. Per quanto sia permanente, una piscina fuori terra potrà essere rimossa con maggiore facilità.
Le piscine fuori terra sono disponibili in misure che vanno da 3 per 5 metri a 6 per 12 metri, passando per tutta unaserie di misure intermedie adatte a coprire qualsiasi superficie e a rispondere a qualsiasi esigenza. L’altezza dell’acqua è in ogni caso di 1,2 m e l’ingombro esterno è superiore di 70 cm rispetto all’ingombro della vasca: in pratica, il bordo ha un’ampiezza di 70 centimetri tutto attorno alla piscina. La sicurezza di un’installazione di questo tipo è massima: infatti non vi sono rischi di cadere nell’acqua casualmente (come può accadere ai bambini o agli animali domestici con le piscine a livello).
Le caratteristiche tecniche della piscina, con la vasca realizzata in tessuto spalmato, trattato anti-UV, antimuffa, antifunghi con additivi che limitano l’invecchiamento del materiale, ha una resistenza alla trazione di 430 kg/5cm, e il telaio è in acciaio zincato a caldo e verniciato a polvere: si tratta di una struttura adatta a restare nel tempo e di facile manutenibilità. La resa estetica è assicurata dalle pannellature in legno massiccio, o in fibra sintetica, che comunque offrono superficigradevoli alla vista e al tatto, che si possono estendere all’intorno.